Polli? Si, ma di Pirro 🐔

I POLLI DI PIRRO

“Ricordate che siamo tutti polli d’allevamento” cit.

Ero a bologna, in una giornata come tante altre incontrai per caso un uomo, forse sulla quarantina. Parlando del piú e del meno, come direbbero i miei compaesani “da dov vi e da dov n’vi”, al solo pronunciare il nome di Apricena….scappò un sorriso.

Gli dissi che ero di Apricena, e lui, con molto entusiasmo, iniziò a parlare di un mio compaesano, che fino a quel momento a me era quasi sconosciuto: Marcello Pirro.


Mi raccontò di essere stato ad Apricena, in piazza dei mille, quando ci fu l’inaugurazione del “monumento ai caduti”, realizzato interamente in pietra di Apricena. Un’ala spezzata, realizzata, appunto, da Marcello Pirro. Mi disse che era stato allievo di Marcello e iniziava a rivelarmi anche degli aneddoti sul personaggio.

Tra questi, mi colpì una frase, “Ricordate che siamo tutti polli d’allevamento “.

Parole pronunciate sistematicamente da Marcello, alla fine di ogni lezione.


Un concetto molto forte e attuale: ognuno di noi può essere in qualche modo paragonato ad un pollo, chiuso in un allevamento. O no? Vista la nostra totale condivisione di questo pensiero abbiamo deciso,per l’associazione, di adottare il nome “I Polli di Pirro” e di dedicare la nostra attivitá associativa anche alla divulgazione di questo pensiero.
PERCHÈ IL PRIMO PASSO PER ESSERE VERAMENTE LIBERI È QUELLO DI CAPIRE ED ACCETTARE CHE IN REALTÀ NON LO SIAMO.

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